La principale differenza tra rettifica e ravvivatura riguarda lo scopo e il processo di manutenzione di una mola. Sebbene vengano spesso eseguite sulla stessa macchina, rettifica e ravvivatura svolgono funzioni distinte:
1. Centratura
Scopo: la rettifica serve a ripristinare la forma e la concentricità originali della mola abrasiva, che possono deformarsi nel tempo a causa di usura o danni accidentali.
Procedimento: la centratura rimuove materiale dalla ruota per correggerne la forma, assicurandone il bilanciamento e la simmetria, riducendo le vibrazioni e consentendone il funzionamento fluido.
Frequenza: in genere viene eseguita meno frequentemente della ravvivatura, solitamente quando la forma della ruota si è discostata notevolmente dal suo design originale.
Strumenti utilizzati: per la rettifica spesso è necessario uno strumento diamantato o una pietra abrasiva in grado di rimodellare con precisione la mola.
2. Vestirsi
Scopo: La ravvivatura affila e pulisce la mola abrasiva per ripristinarne la capacità di taglio. Rimuove eventuali detriti incastrati (spesso chiamati "incrostazioni") e grani opachi dalla superficie della mola, che possono ostruirla o smussarla.
Procedimento: la ravvivatura rimodella la superficie della mola esponendo nuovi grani abrasivi affilati, rendendola più affilata ed efficace nel taglio.
Frequenza: viene eseguita più frequentemente della rettifica, spesso prima di ogni utilizzo della mola o quando questa diventa carica o satinata.
Strumenti utilizzati: per rimuovere il materiale superficiale dalla mola si usa solitamente un ravvivatore diamantato o un bastoncino ravvivatore.
Riassunto delle differenze
La rettifica si concentra sul ripristino della forma e della concentricità.
La ravvivatura consiste nell'affilare e pulire la superficie della mola per ottenere un taglio efficace.
Entrambi i processi sono essenziali per la manutenzione delle mole abrasive, ma ognuno affronta un aspetto diverso della manutenzione delle mole per quanto riguarda prestazioni e precisione.